Semplificazioni trasversali

Passaggio a bando di tutti i contributi ove ciò sia opportuno

Perché? Moltissimi contributi non prevedono a monte una limitazione degli importi disponibili, con effetti sulla programmazione del bilancio. Inoltre, viene meno l’effetto di selezione, laddove ciò fosse opportuno.

Cosa fare? Promemoria di indirizzo della Giunta provinciale (GP). Successivamente modifiche nei vari criteri di attribuzione dei vantaggi economici.

Come e/o chi? Censimento e scrutinio dei contributi potenzialmente interessati. Confronto con le rispettive Ripartizioni. Agenda di attuazione.

Beneficio. Migliore programmazione del bilancio. Possibilità di limitare ex-ante l’onere attraverso tetti di spesa.

Rendicontazione semplificata per tutti i contributi

Perché? Quasi la metà dei contributi censiti prevede l’acquisizione e il controllo di tutta la documentazione di spesa. La procedura può essere snellita.

Cosa fare? Promemoria di indirizzo della GP. Successivamente modifiche nei vari criteri di attribuzione dei vantaggi economici.

Come e/o chi? Censimento e scrutinio dei contributi potenzialmente interessati. Confronto con le rispettive Ripartizioni. Agenda di attuazione.

Beneficio. Maggiore speditezza nel controllo e liquidazione della spesa. Minore fabbisogno di personale.

Mappatura e digitalizzazione dei principali processi di autorizzazione/vigilanza

Perché? L’attenzione di semplificazione tende a concentrarsi sui contributi, ma un potenziale maggiore risiede nei processi autorizzatori, che impiegano quasi 700 persone.

Cosa fare? Il progetto dovrebbe iniziare con la mappatura, l’analisi e la semplificazione, per poi entrare nella successiva fase di digitalizzazione.

Come e/o chi? Rientra tra le competenze della Direzione generale (DG), che può anche farsi supportare da consulenti specializzati.

Beneficio. Maggiore speditezza nel controllo e liquidazione della spesa. Minore fabbisogno di personale.

Priorizzare l’adozione rapida di alcune proposte di semplificazione del progetto “Amministrazione vicina ai cittadini e alle cittadine"

Perché? Il progetto ha fatto emergere molte proposte interessanti. È opportuno implementare in via prioritaria una selezione più in sinergia con i risultati della revisione del bilancio, anche come esempio di “buone pratiche” a cui ispirare gli altri sforzi di semplificazione.

Cosa fare?

  • Rendere più semplici le modalità di rendicontazione di contributi ad altri enti pubblici.
  • Digitalizzazione dei contributi negli ambiti edilizia agevolata, sociale, sanità e ulteriore sviluppo del sistema LAFIS.
  • Gestire con workflow automatizzati e banche dati tutti i procedimenti relativi a requisiti per lo svolgimento di professioni (elenchi, formazione, esami, dichiarazioni).

Come e/o chi? Si tratta di progetti di sviluppo organizzativo in capo alle singole strutture, con il supporto dell’informatica.

Beneficio. Snellimento degli oneri amministrativi sia per gli uffici provinciali che per gli “utenti” coinvolti.

Ultimo aggiornamento: 28/03/2025