Contributi

Rivedere le condizioni del “risparmio casa”

Perché? Ai tassi di interesse attuali, il beneficio è abbastanza vicino a quello dei richiedenti di 3a e 4a fascia di contributi a fondo perduto, che però non possono superare determinati limiti di reddito. Ai tassi del 2023 il beneficio era addirittura maggiore.

Cosa fare? Ci sono più opzioni per rendere più equo e sostenibile il modello “risparmio casa”:

  • Introdurre anche qui dei limiti (elevati) di condizione economica misurata con la DURP;
  • Mettere un tetto o parametrare lo sconto sul tasso di interesse rispetto ai tassi di mercato.
  • Inasprire il criterio della “prima casa”.
  • Revisione delle convenzioni con le banche.

Come e/o chi? Modifica della Deliberazione di GP ora in vigore.

Benefici. Il risparmio varia a seconda dei parametri scelti. Il limite di reddito e di sconto sul tasso di interesse avrebbero l’effetto di ridurre la domanda, e quindi l’erogazione, e di aumentare i rientri delle rate.

Riduzione di buona parte dei contributi “a pioggia” alle imprese

Perché? I contributi non sono sorretti da una logica di fallimento del mercato. Esistono forti dubbi sulla loro efficacia.

Cosa fare? Eliminare alcune tipologie di contributi intervenendo con Deliberazione di GP.

Come e/o chi? Si propone di iniziare con i premi per l’apprendistato, lo sconto carburante, i contributi per la consulenza e quelli per l’informatizzazione.

Benefici. Risparmio diretto di ca. 5 M.

Restrizioni ai contributi per proprietà edilizia, immobili aziendali e macchinari. Verifica del potenziale di sinergia nei contributi alle associazioni di allevatori

Perché? Vi sono margini di ridimensionamento in tutti questi filoni in agricoltura, soprattutto in quello per la proprietà edilizia.

Cosa fare? Intervento con Delibera di GP.

Come e/o chi? Ridefinire i criteri in senso restrittivo. Per gi immobili aziendali e i macchinari è possibile introdurre il sistema di bando con graduatoria.

Benefici. Risparmio diretto di ca. 5 M.

Taglio contributo “pendolari” e impianti a fune

Perché? Alla luce della capillarità del TPL il contributo pendolari appare poco giustificato. Quello per le funivie è ancora troppo generoso e si assume costi che dovrebbero fare parte del rischio di impresa.

Cosa fare? Modifica di 2 Delibere di GP.

Come e/o chi? Il contributo pendolari potrebbe essere stralciato, in quello per le funivie andrebbe rivisto il meccanismo di incentivazione, che può essere trasformato in bando con graduatoria.

Benefici. Risparmio diretto di almeno 5 M.

Applicare un sistema di costi standard per i contributi per l’assistenza extrascolastica (costo ca. 22 milioni)

Perché? Attualmente il sistema è complesso sia in fase di concessione che di rendicontazione e liquidazione, con differenze di costo tra i diversi beneficiari.

Cosa fare? Definire degli standard di assistenza ed i costi relativi, con eventuali maggiorazioni per condizioni particolari. Calcolare il contributo unitario da moltiplicare per le frequenze.

Come e/o chi? L’Agenzia per la famiglia può proporre una modifica dei criteri da approvare con Deliberazione di GP.

Benefici. Semplificazione amministrativa. Possibile risparmio marginale, se si calcola lo standard sui beneficiari più efficienti.

Riduzione dei contributi alle associazioni per info & consulenza

Perché? Si tratta di contributi per la promozione della famiglia che sono cresciuti nell’ultima legislatura (5 M nel 2024), ma hanno obiettivi troppo vaghi.

Cosa fare? Delibera di GP di precisazione degli interventi e dei costi agevolati.

Come e/o chi? L’Agenzia per la Famiglia propone, coinvolgendo i beneficiari, degli insiemi di prestazioni più standardizzate.

Benefici. Risparmio di spesa diretto e possibile semplificazione.

Introdurre un maggiore peso del merito nell’assegnazione delle borse di studio universitarie (spesa variabile tra 10 e 11 milioni)

Perché? Il sostegno tramite borse di studio copre una platea di persone più ampia rispetto ad altri paesi, in parte perché non incide il filtro del merito negli studi. In caso di limitazioni di bilancio, si può intervenire in senso più restrittivo.

Cosa fare? Serve una precisazione dei criteri del bando e, per essere efficace, la predeterminazione della spesa totale per la misura.

Come e/o chi? Il regolamento ed il bando già includono il criterio del merito, ma di fatto incidono solo i requisiti minimi.

Benefici. A seconda dei parametri scelti, il risparmio può variare da 1 a 2 milioni. Il criterio del merito potrebbe anche condurre a migliori tassi (e durate) di completamento degli studi.

Ultimo aggiornamento: 22/04/2025