Organizzazione e personale

Ottimizzare i costi di gestione del patrimonio

Perché? L’analisi, condotta insieme alle strutture competenti, ha evidenziato potenziali di efficientamento che per essere colti hanno bisogno anche di alcuni investimenti.

Cosa fare? 

  • Potenziamento dei sistemi IT per il monitoraggio e la gestione degli immobili.
  • Estensione del progetto di efficientamento energetico degli edifici.
  • Standardizzazione delle dimensioni dell’edilizia pubblica.
  • Ottimizzazione degli spazi in aree fortemente interessate dalla digitalizzazione dei servizi.

Come e/o chi? Il Dipartimento competente ha già parzialmente avviato queste misure. Serve un impegno trasversale maggiore che confluisca in un piano di azione dell’amministrazione in questo campo, con obiettivi, parametri e risorse necessarie.

Beneficio. Non si dispone di una stima di risparmio, ma il potenziale è certamente significativo, soprattutto se proiettato nel medio-lungo periodo.

Parametri più stringenti per il personale amministrativo di Comuni, Azienda sanitaria e Comunità comprensoriali

Perché? Dal 2016 al 2022 il personale dei Comuni ha visto una crescita del 7% a fronte dell’invarianza della Provincia, solo parzialmente giustificata da aumento di competenze.

Cosa fare? Negli accordi sulla finanza locale sarebbe possibile inasprire dei vinco-li/parametri sugli organici.

Come e/o chi? Dipartimento competente.

Beneficio. Contenimento della crescita del fabbisogno di trasferimenti agli enti locali.

Aggregazione di strutture dirigenziali

Perché? Vi sono alcune strutture di piccole dimensioni, con competenze non troppo vaste e assimilabili ad altre strutture. Esse potrebbero essere riorganizzate.

Cosa fare? Dopo avare individuato il perimetro delle strutture, bisogna approfondire i processi e stabilire i criteri per l’aggregazione.

Come e/o chi? L’Ufficio organizzazione, insieme alle ripartizioni competenti per materia, svolge l’analisi e, dopo la decisione, predispone l’adeguamento, che può essere anche attuato gradualmente.

Beneficio. Con un approccio prudente, la riduzione potrebbe riguardare da 5 a 10 strutture: si tratta di un impatto piuttosto contenuto in termini di risparmio, con effetti anche di semplificazione.

Misurare l’impatto sul personale degli interventi di semplificazione e digitalizzazione e ridurre il tasso di sostituzione del personale

Perché? I guadagni di efficienza, che pure avvengono costantemente, non vengono misurati e consolidati, bensì “evaporano” in nuove attività, non sempre più efficienti ed efficaci di quelle automatizzate.

Cosa fare? 

  • Per tutti gli interventi di semplificazione in corso o programmati, stimare l’impatto sul fabbisogno di personale;
  • Programmare la riduzione del tasso di sostituzione per i successivi 3-5 anni.

Come e/o chi? La misura si pone sotto il coordinamento della DG, coinvolgendo ufficio organizzazione, ripartizione personale, ripartizione informatica e SIAG.

L’attuazione della misura necessita la rilevazione della quantità di risorse personali assorbite ora dalle diverse attività. La misura va accompagnata con una serie di misure organizzative (selezione, formazione, incentivi, …).

Beneficio. Sul personale con compiti amministrativi si può ipotizzare un potenziale di risparmio nel medio periodo entro una forbice del 5-10%, sebbene studi su imprese di servizi private indichino margini più elevati.

Ultimo aggiornamento: 02/04/2025